Gnocchi morbidi come una nuvola: tutti i segreti per ottenere una consistenza perfetta che si scioglie in bocca ad ogni morso.
Gnocchi morbidi come una nuvola. Quelli che si sciolgono in bocca al primo morso, lasciando un sapore delicato che ti fa venir voglia di mangiarne un altro piatto. Non è magia, è solo una questione di tecnica. Ma non basta seguire la ricetta alla lettera: il segreto sta nei dettagli, nei piccoli accorgimenti che fanno la differenza tra un piatto di gnocchi appena discreto e uno da ricordare.
Ogni cuoca sa che il punto di partenza per degli gnocchi perfetti sono le patate. Ma che tipo di patate? Non tutte le patate sono uguali, e questo non è un dettaglio da trascurare. Per ottenere gnocchi morbidi, è meglio scegliere patate farinose. Le varietà come le “Desiree” o le “Marfona” sono ideali, perché contengono meno acqua e più amido, che aiuta a legare meglio l’impasto senza appesantirlo.
La cottura delle patate
Un altro aspetto che non si può ignorare è la cottura delle patate. Devono essere cotte al vapore, non bollite. Sì, al vapore. Questo perché l’acqua che entra nelle patate durante la bollitura compromette la consistenza degli gnocchi, rendendoli più compatti. La cottura al vapore mantiene la patata asciutta, permettendo di ottenere un impasto più leggero e soffice. Una volta cotte, vanno sbucciate e schiacciate quando sono ancora calde, per evitare che diventino pastose.
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La quantità di farina è uno degli aspetti più delicati nella preparazione degli gnocchi. Se se ne mette troppa, si rischia di ottenere gnocchi duri e gommati; troppo poca, e l’impasto non si tiene insieme. La soluzione? Unire la farina poco alla volta, continuando a lavorare l’impasto finché non ottieni una consistenza morbida, ma che tenga la forma. Non c’è una quantità precisa da seguire, dipende molto dall’umidità delle patate e dalle loro dimensioni. L’idea è di non appesantire troppo l’impasto, quindi la farina deve essere il minimo indispensabile per dare struttura.
L’impasto: la mano leggera
Quando si tratta di lavorare l’impasto, la regola principale è “non esagerare”. Non bisogna impastare troppo, altrimenti gli gnocchi perderanno la loro morbidezza. L’impasto va trattato con delicatezza. Basta mescolare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo, senza compattarlo troppo. E ricordate, l’impasto non deve mai essere lavorato a lungo: basta giusto il tempo di amalgamare bene gli ingredienti, poi è pronto.
Gli gnocchi devono essere leggeri e morbidi, quindi vanno fatti piccoli. Non solo per un fatto estetico, ma anche per una questione di cottura. Più sono piccoli, più cuociono velocemente, evitando che l’interno resti crudo e che si facciano troppo duri. Un altro trucco per mantenerli leggeri è evitare di schiacciare troppo con la forchetta o il rigagnocchi. Questo gesto serve solo a dare la forma, ma senza pressare troppo per non compromettere la morbidezza.
Forse il trucco più semplice, ma che fa una differenza enorme, è la cottura. Gli gnocchi devono essere messi in acqua salata che bolle, ma non deve essere troppo forte. Una volta che salgono a galla, vanno tolti immediatamente, altrimenti rischiano di cuocere troppo e diventare gommosi. Il tempo di cottura è davvero breve, e la consistenza ideale si ottiene proprio quando gli gnocchi sono appena saltati nell’acqua.
Quando tutto è perfetto, il risultato è un piatto di gnocchi che, una volta mangiato, sembra sciogliersi in bocca. E per chi ama cucinare per la propria famiglia o amici, il piacere di preparare qualcosa che davvero soddisfa è impagabile. È un piatto che sa di casa, che fa sentire l’amore in ogni boccone. Non serve più di tanto per riuscire in questa magia, ma bisogna fare attenzione a non trascurare le piccole cose.
Cucinare gnocchi morbidi è un’arte che richiede pazienza, ma anche la voglia di sperimentare e migliorarsi. Ogni volta che li preparerete, imparerete qualcosa di nuovo, che vi porterà sempre più vicino alla perfezione. Ma, forse, non esiste una vera perfezione. E allora, magari, continueremo a cercarla.








