Il salame di cioccolato è uno dei dolci più riconoscibili della tradizione italiana. Non richiede cottura, non prevede strumenti complessi e si prepara con pochi ingredienti di uso quotidiano. È un dessert senza forno, adatto alla merenda, al fine pasto o a un’occasione informale. La base è composta da biscotti secchi, cacao amaro, burro, zucchero e uova, amalgamati fino a ottenere un impasto compatto che, una volta rassodato, viene tagliato a fette.
La preparazione richiede circa 30 minuti, a cui si aggiungono i tempi di riposo in freezer e in frigorifero. La ricetta tradizionale consente di ottenere circa 10 porzioni. È anche un modo efficace per utilizzare il cioccolato avanzato delle uova di Pasqua, trasformandolo in un dolce di recupero.
Ingredienti e procedimento della ricetta originale
Per realizzare il salame di cioccolato classico servono 300 grammi di biscotti secchi, 200 grammi di burro, 130 grammi di zucchero, 4 cucchiai di cacao amaro e 2 uova intere. Le proporzioni sono fondamentali per garantire una consistenza corretta dopo il raffreddamento.
Si inizia sminuzzando grossolanamente i biscotti secchi. Non devono diventare polvere fine: i pezzi irregolari contribuiscono all’effetto visivo tipico del dolce. I biscotti vengono raccolti in una ciotola capiente, dove si aggiunge lo zucchero, mescolando per distribuire uniformemente gli ingredienti secchi.

Ingredienti e preparazione della ricetta originale – ledonnedelfood.it
Il cacao amaro va setacciato prima di unirlo al composto, così da evitare grumi. Una volta amalgamati gli ingredienti secchi, si incorporano le uova intere, mescolando fino a ottenere una massa omogenea. Il burro deve essere fuso a bagnomaria o nel microonde e lasciato intiepidire. Non va versato caldo per non compromettere la consistenza delle uova. Una volta raffreddato, si unisce al composto lavorando con una spatola fino a ottenere un impasto compatto e uniforme.
Il composto viene trasferito su un foglio di carta da forno. Con le mani si modella la forma cilindrica, compattando bene per eliminare eventuali vuoti d’aria. Si avvolge nella carta, chiudendo le estremità, e poi si ricopre con un foglio di alluminio per mantenere la forma.
Il dolce va posto in freezer per circa 30 minuti e successivamente in frigorifero per almeno due ore. Dopo il riposo si elimina la carta e si rotola il salame nello zucchero a velo, che ricrea l’aspetto esterno tipico.
Conservazione, varianti e consigli utili
Il salame di cioccolato si conserva avvolto nella pellicola alimentare in frigorifero per uno o due giorni. Può essere conservato anche in freezer fino a un mese. In questo caso è necessario trasferirlo in frigorifero qualche ora prima del consumo per uno scongelamento graduale.
Esistono diverse varianti. Alcune versioni prevedono l’aggiunta di un cucchiaio di rum, da utilizzare solo se il dolce è destinato agli adulti. Sono diffuse anche preparazioni senza uova o senza burro, pensate per esigenze alimentari specifiche.
La qualità degli ingredienti incide sul risultato finale. I biscotti secchi devono essere semplici e non farciti. Il cacao amaro deve essere puro e non zuccherato, per evitare un eccesso di dolcezza. Anche il burro deve essere fresco, così da garantire una struttura compatta dopo il raffreddamento.
Il punto di forza del salame di cioccolato resta la semplicità. Non richiede cottura, non necessita di attrezzature particolari e può essere preparato in poco tempo. Al taglio, i pezzi di biscotto creano l’effetto marmorizzato che ricorda l’insaccato da cui prende il nome.
Servito a fette, mantiene una consistenza compatta ma morbida. È uno dei dolci più replicati nelle case italiane, presente da decenni sulle tavole familiari. Un esempio di cucina tradizionale, immediata e accessibile, che continua a essere preparata ancora oggi.








