Come riutilizzare i vasetti dello yogurt con idee pratiche e creative e come smaltirli correttamente tra vetro, plastica e alluminio.
I vasetti dello yogurt, in vetro o plastica, finiscono spesso nella spazzatura dopo pochi minuti dall’uso. Eppure possono tornare utili in casa con soluzioni semplici e concrete. Il riciclo creativo consente di trasformarli in oggetti funzionali per cucina, studio e giardino. Prima di riutilizzarli è necessario lavarli accuratamente, eliminare residui di alimento e asciugarli bene. Il riuso non sostituisce la raccolta differenziata quando il contenitore è danneggiato, ma permette di prolungarne il ciclo di vita e ridurre i rifiuti domestici.
Riutilizzi domestici: cucina, casa e tempo libero
Uno degli impieghi più immediati è come portapenne o portamatite. I vasetti in vetro possono essere rivestiti con carta, stoffa o spago per adattarsi all’arredo. In cucina, i contenitori di dimensioni maggiori diventano barattoli per avanzi, utili per conservare piccole porzioni in frigorifero. Molti modelli sono dotati di coperchio, elemento che aiuta a preservare gli alimenti per brevi periodi.
I vasetti in plastica resistente possono essere impiegati come contenitori per il freezer, ideali per congelare salse fatte in casa come il pesto o sughi in piccole quantità. È consigliabile coprire la superficie con pellicola o carta stagnola per limitare la formazione di brina.

Uno degli impieghi più immediati è come portapenne o portamatite – ledonnedelfood.it
Se il materiale lo consente, possono diventare stampini per dolci monoporzione come budini o cheesecake fredde. È importante verificare la resistenza al calore prima dell’utilizzo in forno o a contatto con preparazioni calde. Nel contesto creativo e scolastico, i vasetti si trasformano in contenitori per colori a tempera, colla o glitter. Sono pratici per diluire il colore o pulire i pennelli, soprattutto durante attività con bambini.
In ambito culinario possono servire come misurini per la farina, zucchero o altri ingredienti, utili per ricette come la cosiddetta torta dei sette vasetti. Occorre pulirli con attenzione e asciugarli completamente per evitare alterazioni degli ingredienti. All’esterno o sul balcone, i vasetti diventano piccoli contenitori per piante aromatiche, piantine grasse o semenzai. È necessario praticare fori sul fondo per il drenaggio dell’acqua, evitando ristagni che danneggerebbero le radici.
Oggetti decorativi, strumenti musicali e corretto smaltimento
I vasetti in vetro possono trasformarsi in portacandele riempiendoli di cera fusa e inserendo uno stoppino. È fondamentale utilizzare solo contenitori integri e resistenti al calore per evitare rotture. Con un utilizzo creativo possono diventare anche maracas artigianali: dopo averli lavati e asciugati, si possono riempire con sassolini o riso, sigillare e decorare con colori a tempera. Questo tipo di riuso è frequente nei laboratori didattici.
Nel periodo natalizio i vasetti si prestano a diventare decorazioni per l’albero, rivestiti con carta decorativa o stoffa e arricchiti con piccoli elementi ornamentali. Quando il contenitore non può essere riutilizzato, è essenziale procedere con il corretto smaltimento. I vasetti in vetro vanno conferiti nel contenitore del vetro, dopo aver rimosso eventuali etichette e il tappo in plastica. Il vasetto in plastica, pulito e asciutto, va nel contenitore dedicato alla plastica. La linguetta in alluminio segue le regole del comune di residenza: in alcune città va nella plastica, in altre nel contenitore metalli o alluminio.
Il riutilizzo domestico rappresenta una scelta concreta per ridurre i rifiuti. Quando non è più possibile dare una seconda vita al contenitore, la raccolta differenziata corretta resta il passaggio fondamentale per garantire il recupero dei materiali e limitare l’impatto ambientale.








