Agricoltura

Con le biotecnologie, il grano può diventare a prova di ruggine

I ricercatori del CSIRO, l’agenzia scientifica nazionale australiana, hanno guidato un progetto internazionale per creare varietà di grano più resistenti alla ruggine e hanno raggiunto il loro obiettivo con una tecnica innovativa: sono riusciti a inserire insieme “impilati” cinque geni di resistenza alla malattia. Una vera conquista scientifica perché secondo i parametri tradizionalmente i geni di resistenza vengono inseriti individualmente.

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Beatrice, le sfide di una giovane futura agronoma

“Il futuro dell’agricoltura è il futuro del nostro cibo, per questo le innovazioni che rendono questo settore più sostenibili sono decisive. Credo che per raggiungere obiettivi importanti il ruolo dei giovani è fondamentale, le loro nuove competenze, la loro dimestichezza con le tecnologie digitali e la loro apertura nei confronti delle esperienze internazionali possono sicuramente accelerare l’evoluzione ad un’agricoltura più efficiente e sostenibile.”

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Cambiamenti climatici, ancora più prezioso il ruolo degli impollinatori

Uno studio della Swedish University of Agricultural Sciences ha verificato i possibili effetti del riscaldamento globale sulle colture di fave. Dallo studio è emerso che le rese diminuiscono drasticamente con la siccità e con la comparsa di afidi, ma che, indipendentemente dal livello di stress, la presenza di bombi impollinatori invece contribuisce ad aumentare le rese.

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Riscaldamento globale: i vantaggi della rotazione delle colture

Praticare regolarmente rotazioni fa bene ai raccolti, soprattutto nei periodi in cui le precipitazioni sono scarse e le temperature elevate, ma i risultati si vedono nel tempo. Questo l’esito di uno studio condotto da un team di ricercatori svedesi, polacchi e italiani che ha analizzato le rese dei cereali ottenute negli anni con la monocoltura e con le rotazioni in diverse regioni d’Europa.

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Piccoli frutti, grandi amori. Le scelte di Daniela

L’arte magica, paziente e certosina del breeding e la passione per i piccoli frutti hanno guidato le scelte culturali e professionali di Daniela Segantini. Ma Daniela, nata e cresciuta in Brasile, con un curriculum costellato di corsi di specializzazione, master, collaborazioni, ha fatto un’altra scelta importante per passione, oggi vive e lavora nel nostro Paese.

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