Agricoltura

Come si può vincere in un campo maschile, l’esperienza di Eufrasia

Non aveva un’azienda agricola di famiglia alle spalle ma aveva deciso, voleva diventare agronoma. Tanto studio, tanta gavetta, una determinazione incrollabile anche di fronte a diffidenze e pregiudizi e oggi Eufrasia Zazzarino è responsabile di uno dei siti Hi -Tech di produzione di un’azienda ticinese dove si coltivano pomodori, cetrioli e fragole in idroponica.

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Il vino bio piace sempre di più

L’Italia ha quasi il 19% dei vigneti coltivati secondo il metodo biologico ed è il più importante esportatore a livello europeo. Questi alcuni dei dati appena pubblicati nel report “La filiera vitivinicola biologica”, l’ultimo quaderno di una collana tematica dedicata al mondo del bio realizzato da Mipaaf-Ismea. Un settore ancora di nicchia ma in forte crescita in linea con i nuovi orientamenti dei consumatori.

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PGIP, la proteina che può proteggere le piante dai funghi

Uno studio condotto da ingegneri e fitopatologi della UC Riverside apre nuove prospettive per la difesa naturale della pianta: i ricercatori hanno trovato il modo di produrre una proteina che impedisce ai funghi di abbattere le pareti cellulari, inibendo il processo di infezione. L’applicazione di questo peptide derivato da proteine vegetali naturali avrebbe un impatto minimo sull’ecologia delle piante e dei microbi.

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CRISPR, una nuova applicazione innovativa per far crescere il “talento” delle piante

CRISPR? In genere si abbina all’idea di “forbici molecolari” in grado di tagliare il DNA, ma una nuova versione, in cui è disattivata la capacità di tagliare, si concentra sulla capacità di reclutare proteine per attivare specifici geni particolarmente interessanti e legarli a determinati segmenti di DNA.

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Biocarburanti sostenibili in dirittura d’arrivo?

La tecnologia HTL messa a punto dal progetto europeo HyFlexFuel, può sfruttare una grande quantità e varietà di risorse per produrre biocarburanti avanzati, dai combustibili per uso marittimo al cherosene. È inoltre perfettamente sostenibile perché non è competizione con la produzione di alimenti e mangimi e contemporaneamente ricicla in modo ottimale i flussi di rifiuti.

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Breeding, anche il genoma della cipolla non ha più segreti

La Ricerca rimane l’ancora di salvezza per il nostro futuro e a Wageningen è stato raggiunto un altro traguardo importante: i ricercatori pubblicheranno il genoma della cipolla uno dei più misteriosi e complessi nel mondo vegetale. Questo risultato scientifico concretamente si traduce in nuove prospettive per il breeding. Obiettivo: avere piante più resistenti e assicurarci il nostro cibo di domani.

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Grazie a un batterio, il pane scartato diventa una nuova fonte di risorse

Lo spreco alimentare è un problema pratico ed etico ovunque ma negli Stati Uniti, secondo l’Agenzia per la protezione dell’ambiente, nel 2018 il cibo ha rappresentato oltre il 21% (63 milioni di tonnellate) dei rifiuti urbani. Una parte significativa di questi rifiuti è costituita da pane, panini e altri prodotti da forno, che in parte vengono somministrati al bestiame come fonte di carboidrati e proteine, ma in parte vengono gettati via.

A questo proposito, un team dell’Agricultural Research Service, che ha sede a Peoria, nell’Illinois, ha messo a punto una metodologia per utilizzare i batteri e convertire il glucosio (zucchero) presente nei rifiuti del pane in un composto come 2KGA (acido 2-cheto-D-gluconico), che può dar vita a molti composti preziosi come l’acido ascorbico (vitamina C), utilizzato in alimenti e bevande, integratori e prodotti farmaceutici e per la cura personale.

Il batterio utilizzato è Pseudomonas reptilivora ed è stato recuperato dall’ARS Culture Collection che contiene circa 100.000 batteri e funghi isolati ed è una delle più grandi collezioni pubbliche di microrganismi al mondo. Aggiunto alla collezione negli anni ’40 e inizialmente considerato un contaminante indesiderato nelle procedure di fermentazione oggi il P. reptilivora si riscatta: diventa uno strumento utile per ridurre gli sprechi alimentari e per produrre prodotti utilizzabili in molti campi.
Secondo Saha, un chimico di ricerca con l’Unità di ricerca sulla bioenergia del centro, 2KGA è una “piattaforma chimica” che aiuta a sintetizzare grandi quantità di acido ascorbico, sali di acido ascorbico, acido eritorbico e altre sostanze utili per applicazioni alimentari e industriali. Esistono altri metodi per generare 2KGA, ma richiedono additivi come azoto, sali minerali e altri ingredienti costosi. Ora, invece, inserito in una miscela di acqua distillata ed enzimi, il P. reptilivora è una soluzione biologica per produrre 2KGA e per ridurre gli sprechi alimentari.

L’ARS Culture Collection è ospitata all’interno dell’Unità di ricerca sulla prevenzione delle micotossine e sulla microbiologia applicata presso l’ARS. La collezione è un importante punto di riferimento e una risorsa nazionale e internazionale per l’agricoltura, l’industria, la sicurezza alimentare, le biotecnologie, il bioterrorismo e la medicina. Solo l’anno scorso, l’ARS Culture Collection ha inviato più di 5.500 isolati batterici, rispondendo alle richieste provenienti dagli Stati Uniti e da altri 43 paesi e i suoi isolati sono stati citati in più di 48.000 pubblicazioni scientifiche e brevetti.

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