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Alimentazione e comunicazione, largo ai giovani

La capacità di lavorare insieme per preparare qualcosa di buono, sano e originale, coniugando sostenibilità, tradizioni e innovazione. Questa la sfida che stanno affrontando alcuni studenti di 20 istituti dell’Emilia Romagna. Ma oltre a realizzare nuove portate e scrivere testi di approfondimento, i ragazzi stanno preparando dei veri e propri piani di comunicazione per promuovere le loro creazioni sui canali social. Il progetto, ovviamente, non poteva che chiamarsi “Sfide”.

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Chi meglio di Isabella può parlare del valore del cibo?

È una tecnologa alimentare, si è sempre occupata di sicurezza del cibo, di disciplinari e di normative, oggi Isabella Corso collabora con il Banco Alimentare della Lombardia, un’organizzazione che nel 2018 ha raccolto e distribuito alle strutture caritative del territorio più di 19.000 tonnellate di prodotti alimentari. Un grande lavoro di una grande squadra impegnata ad aiutare le persone in difficoltà e a combattere gli sprechi alimentari.

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National Food Institute: dal siero del latte uno zucchero più dolce e più sano

Il siero è un sottoprodotto prezioso che andrebbe maggiormente valorizzato. I ricercatori del National Food Institute, Technical University of Denmark, con l’impiego di una tecnologia brevettata partendo dal lattosio del siero del latte sono riusciti a produrre uno sciroppo dolce come lo zucchero ma meno calorico e con un più basso indice glicemico.

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Conoscere i livelli di nitrati nel suolo in tempo reale, una soluzione della Ben Gurion University Technologies

È stata realizzata una tecnologia innovativa che consente di monitorare in tempo reale i livelli di nitrati nel suolo. Inutile dirlo, sarebbe davvero auspicabile la diffusione di uno strumento di questo tipo: consentirebbe di gestire in modo più oculato le colture e i territori, con vantaggi inequivocabili per la sostenibilità dell’ambiente e per la qualità del nostro cibo.

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Olanda, lavori in corso per serre sempre più sostenibili

Meno consumi energetici, utilizzo ottimale delle risorse idriche, luci e vetri sempre più intelligenti, presenza di sterminatori biologici per evitare malattie e sostanze chimiche. Nella KAS2030 i ricercatori di Wageningen, in collaborazione con i coltivatori, stanno testando soluzioni e tecnologie innovative per arrivare al traguardo 2040: un settore a zero emissioni.

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Diana: “sta nascendo una nuova cultura del cibo”

Sta cambiando l’interesse nei confronti del cibo e le persone vogliono saperne di più per mangiare meglio ed apprezzare valori nutrizionali, aromi e sapori. E i giovani stanno portando una ventata di nuova energia nell’intero settore. Questa l’opinione di Diana de Santis che lavora all’interno del Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali dell’Università della Tuscia e si occupa di analisi sensoriale.

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SOS, e una roadmap, per gli insetti

Non sono solo preziosi ma davvero indispensabili per gli equilibri degli ecosistemi e per la produzione del nostro cibo. Gli insetti stanno soffrendo e la loro sopravvivenza è minacciata da troppi fattori. In loro difesa 70 ricercatori di 21 Paesi si sono uniti e hanno pubblicato una roadmap da condividere a tutti i livelli.

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Vertical farm, l’approccio industriale di IGS aumenta la produttività e riduce i costi

C’è davvero un grande fermento nell’area delle vertical farm ma gli investimenti necessari e la complessità degli ambienti sembrano essere ancora due ostacoli problematici. La società scozzese Intelligent Growing Systems, IGS, ha creato una piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale e sull’Internet of Things che semplifica la vita degli utenti e ne riduce i costi di gestione.

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